
Gli autori e i testi sono indicati in ordine cronologico.
Kenzaburo Oe Kenzaburo Oe è nato nel 1935 nell'isola di Shikoku, nel sud ovest del Giappone. A ventidue anni ha vinto il premio Akugatawa per il racconto Animale d'allevamento . Nel 1989 ha vinto il premio Europalia, nel 1993 il premio Mondello e nel 1994 il premio Nobel per la letteratura. Altri suoi romanzi sono:
![]() Yuichi Kimura
Nato a Tokyo nel 1948. E' autore di 250 libri per bambini e ragazzi,
in particolare sull'uso di materiali di consumo riciclati.
Presenta trasmissioni televisive e collabora con riviste; con In una notte di temporale
ha vinto numerosi premi e in Giappone è uno dei libri più venduti negli ultimi anni.
![]() Haruki Murakami Nato a Kobe nel 1949 e si è laureato a Tokyo con una tesi sul viaggio nel cinema americano. Per molti anni gestisce un jazz bar e nel 1979 vince il premio Gunzo con il suo libro d'esordio Ascolta la canzone del vento. Oltre a scrivere numerosi romanzi e racconti, traduce importanti autori americani, tra i quali Fitzgerald, Irving e Carver. In Italia sono usciti:
![]() Kazuo Ishiguro Nato a Nagasaki nel 1954, afferma: "Credo sia patetico e nello stesso nobile guardarsi dentro e vedere la vita che si è vissuta. Ci vuole un grande coraggio". Nel 1990 ha vinto il Booker Price con il romanzo Quel che resta del giorno .
Altri suoi romanzi sono:
![]() Todd Shimoda
Nato a Fort Collins (Colorado) nel 1955, è nippo-americano di terza generazione.
Ha conseguito un dottorato a Berkeley e attualmente lavora alla Colorado State
University come ricercatore nel campo delle applicazioni dell'intelligenza artificiale.
L.J.C. Shimoda, sua moglie, che ha illustrato questo romanzo, è un'artista che
ha studiato arte giapponese e calligrafia in Giappone.Il calligrafo
è una storia d'amore che abbraccia
oltre trent'anni, sospesa tra il Giappone e la California, imperniata su una
leggendaria pietra usata per praticare lo shodô, l'arte giapponese della
calligrafia, nonchè sulle vicende dei sensei, i maestri che nei secoli
si sono succeduti alla guida delle grandi scuole di shodô.
![]() Amy Yamada
Nata nel 1959, è la scrittrice giapponese più
provocatoria, che ha scardinato la tradizione della scrittura femminile emotiva e
sentimentale. In
Trash
,
il suo primo libro tradotto in italiano, viene esplorato
l'ambiguo universo di una generazione per la quale il sesso e l'alcol sono gli unici
strumenti di comprensione della passione amorosa. Amy Yamada ha lavorato in un club
sadomaso per alcuni mesi, traendone il materiale per Kneel
Down and Lick my Feet, l'opera che l'ha imposta all'attenzione del pubblico
e della critica internazionali.
![]() Shimada Masahiko
Nato nel 1961, è uno dei maggiori esponenti della nuova generazione di scrittori
giapponesi. Vive e lavora a Tokyo, città che tuttavia lascia spesso per avventurarsi
in lunghi viaggi per il mondo. Versatile e spregiudicato, non disdegna apparizioni
in TV e al cinema, e si cimenta anche nella regia teatrale. Ha al suo attivo una
trentina di opere fra romanzi e racconti, in un crescendo di popolarità. Con l'opera
Mi farò mummia
,
debutta in Italia e tre dei quattro racconti che vi fanno parte sono in prima traduzione mondiale.
Ama definire se stesso come "un'anomalia del Giappone".
![]() Banana Yoshimoto Nata nel 1964 ed è figlia del celebre saggista e critico giapponese Ryumei Yoshimoto. "Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina..." così comincia Kitchen ,
il suo primo romanzo pubblicato in Italia
nel 1991. Con questo romanzo l'autrice si è imposta all'attenzione del pubblico italiano
mostrando un'immagine del Giappone completamente sconosciuta agli occidentali, con un linguaggio
assai fresco e originale che vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti
manga. Romanzi successivi (tutti edizione Feltrinelli):
![]() Karl Taro Greenfeld Nato a Kobe nel 1965 da madre giapponese e padre americano, è cresciuto in America laureandosi a New York ma nel 1988 decide di ritornare in
Giappone per il suo apprendistato giornalistico.
In quegli anni Tokyo era immersa nella "Grande bolla" (o baburu, come appunto
si chiamò all'epoca il miracolo economico giapponese) che si sarebbe gonfiata e
gonfiata fino a scoppiare, lasciandosi dietro una caleidoscopica scia di subculture
giovanili. Le stesse che l'audace cronista Greenfeld non tarda a scoprire, preferendo
alla vita ordinata e diurna delle conferenze stampa e delle visite guidate per
turisti, la compagnia spericolata e notturna dei suoi coetanei, più esperti di Guns
N'Roses che di ikebana e meglio preparati a impacchettare cocaina che a
pieghettare un origami. Sono infatti loro i protagonisti di del suo libro d'esordio Baburu - I figli della grande bolla .
![]() Mako Yoshikawa E' nata nel 1967 a Princeton da genitori giapponesi. Vive a New York e insegna scrittura creativa alla Columbia University.
I mille modi dell'amore
è il suo primo romanzo: narra la storia di Kiki, una ragazza di
26 anni che, cercando la sua verità, ripercorre la vita delle donne che l'anno
preceduta, soprattutto quella della nonna che, venduta a quattordici anni, è
diventata geisha e ha poi costruito un rapporto appagante e duraturo con
l'uomo che l'ha sposata."Le donne della mia famiglia sono le stelle che guidano il mio cammino", ed è in questo intreccio generazionale che Kiki riesce a fare i conti con il suo passato. ![]()
Nel libro Rose del Giappone
, sono
raccolti racconti di scrittrici giapponesi che, ad eccezione di Yamada, non sono mai
state tradotte in italiano. Le autrici sono:
![]() Yu Miri Nata nel 1968 in Giappone, Yu Miri ha sofferto della discriminazione che ancora oggi esiste verso tutte le persone di origini coreane: difficilmente ottengono la cittadinanza giapponese, sono obbligate a frequentare scuole speciali, alcune professioni sono loro negate. Molto presto si è dedicata al teatro, come attrice e autrice, ed è poi passata alla scrittura. Attualmente in Giappone è considerata una delle autrici di maggior successo. I suoi libri pubblicati in Italia sono: |