Gli autori sono in ordine cronologico, mentre i testi
sono indicati in ordine alfabetico.
Izumi Kyoka
Per fantasia, originalità e intensità di accenti, Izumi Kyoka (1873-1939)
è un caso isolato all'interno della letteratura giapponese moderna. I suoi scritti, costruzioni estetiche alimentate
da una singolare vena creativa, hanno
saputo rivisitare la tradizione letteraria del passato attraverso un universo di illusione e sensualità.
Le sue opere più importanti sono:
- I commedianti girovaghi (1896)
- E' intessuto delle immagini d'infanzia del protagonista e del fascino
- melanconico e fuggevole del teatro, rappresentato da una
- compagnia di attrici.
- Il monaco del monte Koya (1900)
- E' la storia di una straordinaria avventura attraverso i monti e una
- foresta fatata di un monaco pellegrino e dell'incontro con una
- donna, massimo simbolo di grazia e seduzione.
- Rosse foglie d'ipomea (1939)
- E' poesia della fragilità umana: un sogno di meriggio modulato sul
- motivo del "rosso" e un canto sul mistero della bellezza femminile.

Jun'Ichiro Tanizaki
Nato nel 1886 a Tokyo e morto nel 1965 a Atami, è molto noto in Italia
dagli anni '60, quando vennero pubblicati i suoi principali romanzi e alcuni racconti. Il tema costante dell'autore è la rappresentazione
della bellezza, filtro ideale attravesro il quale passa il mistero delle relazioni, dei sentimenti e della morte.
Alcune delle sue opere sono:
- Amore di uno sciocco (Bompiani)
- Diario di un vecchio pazzo (Bompiani)
- Divagazioni sull'Otium e altri scritti (Cafoscarina)
- Gli insetti preferiscono le ortiche (Mondadori)
- I canneti
- Il diario di un vecchio pazzo (Bompiani)
- Il dramma stregato (SE Studio Editoriale)
- Il ponte dei sogni e altri racconti (Bompiani)
- L'amore di uno sciocco
- La chiave
- La croce buddista (Guanda)
- La gatta (Bompiani)
- La madre del generale Shigemoto (Einaudi)
- La storia di un cieco
- Libro d'ombra (Bompiani)
- Morbose fantasie (Feltrinelli)
- Neve sottile (Guanda)
- Nostalgia della madre (SE Studio Editoriale)
- Pianto di sirena e altri racconti (Feltrinelli)
- Storia di Shunkin
- Storia di Tomoda e Matsunaga (Marsilio)
- Vita segreta del signore di Bushu (Bompiani)

Yasunari Kawabata
Nato nel 1899 a Osaka,
premio Nobel per la letteratura nel 1968 e morto suicida nel 1972, Yasunari Kawabata
è uno dei maestri della letteratura contemporanea. Il tratto più caratteristico della prosa
di questo autore è costituito dalla grande capacità di analisi dei sentimenti e degli stati
d'animo dei personaggi. In questa capacità
hanno confluito sia elementi di tradizione letteraria giapponese, sia elementi della moderna
narrativa europea.
A causa della difficoltà di traduzione (la costante ricerca di sfumature espressive e l'intensità
lirica della prosa di Kawabata non potevano che scorraggiare anche i migliori traduttori), molti racconti e novelle di questo autore
sono stati tradotti in ritardo rispetto la loro prima pubblicazione in Giappone.
L'edizione de La casa delle belle addormentate (raffinato racconto erotico e al tempo stesso
viaggio tra i più misteriosi recessi della psiche) contiene anche due romanzi brevi di Kawabata (Uccelli e
altri animali e Il braccio ) e
la postafazione di Yukio Mishima.
Alcuni dei sui romanzi sono:
- Arcobaleni (Tea)
- Bellezza e tristezza (Einaudi)
- Il disegno del piviere (SE)
- Il lago (Tea)
- Il maestro di Go (SE)
- Il suono della montagna
- Il paese delle nevi (Einaudi)
- Immagini di cristallo (SE)
- Koto (BUR la scala)
- La casa delle belle addormentate (Oscar Mondadori)
- La danzatrice di Izu
- Mille gru (SE)
- Prima neve sul Fuji (Mondadori)

Fumiko Enchi
Fumiko Enchi (1905-1986) nacque a Tokyo in una famiglia
di studiosi. Il suo talento si espresse dapprima in testi teatrali
e solo dopo si rivolse alla narrativa.
Alla letteratura del periodo Heian (e in particolare al capolavoro per eccellenza , il Genji Monogatari
da lei trascritto in giapponese moderno) e alla grande tradizione del teatro Nô, Enchi si ispira per
ricreare, nel mondo di oggi, atmosfere rarefatte del passato, ma allo stesso tempo cariche di cieca passione.
Premiata con i maggiori riconoscimenti letterari, ha scritto:
Maschere di donna (Marsilio)
Onnazaka - Il sentiero nell'ombra (Giunti)
Yo - L'ammaliatrice
Namamiko monogatari

Harumi Setouchi
Harumi Setouchi è nata nel 1922 a Tokushima, antica
ed elegante città dell'isola Shikoku. Nel 1973, dopo un'esistenza intensamente vissuta (un marito,
una figlia, una travolgente storia d'amore con un giovane studente, un lungo soggiorno in Cina)
ha deciso di diventare monaca e si è ritirata nel tempio della protagonista de
La virtù femminile
,
nella quiete dei boschi di bambù di Saga, a ovest di Kyoto. L'autrice ha
scritto anche altri numerosi romanzi amati e apprezzati da un vasto pubblico. Nel 1992 ha vinto il premio
Tanizaki, il più prestigioso riconoscimento letterario giapponese.

Yukio Mishima
Nato nel 1925 e morto suicida nel 1970, è l'autore che più drammaticamente
ha incarnato, nella vita e nell'opera, le contraddizioni del Giappone.
I suoi libri pubblicati in Italia sono:
- Cavalli in fuga (Bompiani)
- Cinque Nô moderni (Guanda)
- Colori proibiti (Mondadori)
- Confessioni di una maschera (Feltrinelli)
- Dopo il banchetto (Feltrinelli)
- Il Padiglione d'oro (Feltrinelli)
- Il sapore della gloria (Oscar Mondadori)
- Il Tempio dell'Alba (Bompiani)
- La dimora delle bambole (SE)
- La foresta in fiore (Feltrinelli)
- La via del samurai (Bompiani)
- La voce delle onde (Feltrinelli)
- Lezioni spirituali per giovani samurai (Feltrinelli)
- L'età verde (SE)
- Lo specchio degli inganni (Bompiani)
- Madame de Sade (Guanda)
- Morte di mezza estate (Guanda)
- Musica (Feltrinelli)
- Neve di primavera (Bompiani)
- Sete d'amore (Guanda)
- Sole e Acciaio (Guanda)
- Stella meravigliosa (Neri Pozza)
- Trastulli d'animali (Feltrinelli)
- Una stanza chiusa a chiave (SE)
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