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Il pesce fornisce alla popolazione giapponese la maggior parte delle calorie alimentali, e copre l'85% del fabbisogno di proteine animali. Per quantità di pesce pescato il Giappone è il primo paese al mondo. La pescosità delle acque costiere giapponesi si spiega con il fatto che all'altezza della baya di Tokyo si incontrano due correnti marine dalla temperatura diversa: la combinazione di acqua calda con acqua fredda ricca di ossigeno favorisce lo sviluppo del plancton, che a sua volta determina l'eccezzionale sviluppo del patrimonio ittico (si contano oltre 8.000 varietà di pesce). Le acque del Oceano Pacifico davanti al Giappone costituiscono così una delle tre regioni più pescose al mondo. Per l'attività peschereccia sono importanti 400 specie, alle quali si aggiungono circa 100 specie di molluschi, crostacei, ecc. Molto spesso questa attività è ostacolata dai monsoni e dai tifoni che sconvolgono il mare e dall'ampliamento delle zone con divieti o vincoli di pesca da parte di quasi tutti gli stati costieri del Pacifico. Un altro fattore che limita lo sviluppo della pesca è l'inquinamento progressivo delle acque costiere. Un forte impulso è stato dato allo sviluppo delle colture di frutti di mare, soprattutto durante la seconda guerra mondiale; anche la coltura delle alghe, fonte di proteine, è in fase di espansione. Le zone più pescose si trovano nelle acque del Pacifico, di fronte all'Isola di Kyushu, e nel mare di Okhotsk; in prossimità di queste zone vi si trovano i maggiori porti pescherecci. I più grandi e moderni impianti per la lavorazione del pesce si trovano a Nagasaki e Fukuoka nell'isola di Kyushu, Tokyo, Ishinomaki e Hachinoe nell'isola di Honshu, a Kushiro e Wakkanai nell'isola di Hokkaido. Le industrie ittiche come quelle di Shiogama (Honshu) e di Hakodata (Hokkaido), lavorano il pesce congelato sbarcato dalle navi frigorifere e dalle "navi fabbriche" (soprattutto salmoni e aringhe pescati in alto mare nel Pacifico e nell'Antartide). A Shimonoseki l'industria della pesca si è specializzata nella lavorazione di sardine e acciughe. |